Festival Pop della Resistenza

ATID presenta il XIV Festival Pop della Resistenza dedicato a don Gian Piero Armano

 

Gian Piero Alloisio

in

Ragazze coraggio / Luigi è stanco / Aria di Libertà / Resistenza Pop

teatro-canzone sulla Resistenza

“Utilizzando la tecnica del teatro-canzone, ideata da Giorgio Gaber e Sandro Luporini e di cui Alloisio può essere considerato oggi il principale esponente, il racconto si snoda fra ricordi personali, frammenti di grande storia, inserti di attualità, sempre all’insegna dell’antiretorica e dell’empatia per le vite, e le morti, dei singoli partigiani”. (Giuliano Galletta,“Il Secolo XIX”, 2 giugno 2016)

UN’ ESPERIENZA PIÙ’ CHE DECENNALE
Da tredici anni l’Associazione Teatro Italiano del Disagio organizza il Festival Pop della Resistenza. Lo scopo dell’iniziativa è quello di coinvolgere attivamente le nuove generazioni, attraverso uno stretto rapporto con gli istituti scolastici del territorio e le amministrazioni, su storia, valori ed eredità della lotta di Liberazione.

Da cinque anni abbiamo scelto di raccontare la Resistenza attraverso spettacoli di teatro canzone (Aria di libertà,Luigi è stanco, Ragazze coraggio e Resistenza Pop) scritti e diretti da Gian Piero Alloisio.

Si tratta di storie, viste finora da oltre 20.000 persone, tra cui oltre 12000 studenti, che valorizzano il contributo di partigiani e antifascisti alla causa della libertà, promuovono gli studi storici, trasmettono i principi della Guerra di Liberazione alle nuove generazioni, creano percorsi della memoria rendendo viva e partecipata questa esperienza territoriale fra il Piemonte e la Liguria.

A don Gian Piero Armano (nella foto con Gian Piero Alloisio, il partigiano Pasquale “Ivan” Cinefra e gli studenti di Alessandria) che, in qualità di Presidente dell’Associazione Memoria della Benedicta, aveva sostenuto le nostre attività e in particolare il cd+dvd Resistenza Pop, abbiamo deciso di dedicare il XIV Festival Pop della Resistenza.

Pasquale “Ivan” Cinefra, Gian Piero Alloisio, Don Gian Piero Armano e gli studenti di Alessandria
Gian Piero Alloisio, Don Gian Piero Armano e Mario “Aria” Ghiglione
Lettera di Don Armano ad “Aria”

RAGAZZE CORAGGIO – LA STORIA
Dopo “Aria di libertà”, storia di un ragazzino-partigiano (Mario “Aria” Ghiglione), e “Luigi è stanco”, storia di una famiglia ribelle, Gian Piero Alloisio completa la sua trilogia dedicata alla Resistenza con “Ragazze coraggio”. Il ruolo delle donne che hanno partecipato alla Lotta di Liberazione per molto tempo è stato sminuito in favore dell’immagine del partigiano-guerriero, e quindi maschio. Infatti lo stereotipo femminile dell’immediato dopoguerra, che vedeva la donna intenta a occuparsi della casa e dei figli, di fatto la escludeva dalla vita politica e civile. Nello spettacolo di Alloisio, il ritratto di tre donne partigiane smentisce questa immagine proseguendo il filo rosso che lega i tre copioni musicali e teatrali: parlare della Resistenza fra Liguria e Piemonte, parlarne raccontando storie in cui anche le nuove generazioni possano identificarsi, parlarne rivendicando l’appartenenza a una famiglia partigiana sia per parte di padre che per parte di madre.

Fidia “Donata” Lucarini con “Aria” e Gian Piero Alloisio

Il primo ritratto è quello di Fidia “Donata” Lucarini, che faceva parte di una brigata SAP tutta femminile e dedicata a una partigiana genovese, la “Felicita Alice Noli”. “Donata” era antifascista fin dal ventre materno: infatti sua madre era incinta di lei quando, prima di una rappresentazione al Teatro dell’Opera di Genova, si rifiutò, insieme a suo padre, di alzarsi in piedi e cantare “Giovinezza”, rischiando così l’aggressione da parte di un gruppo di fascisti. Fortunatamente il padre, che era un uomo alto e robusto, si liberò di tutti gli assalitori, proteggendo la moglie e la piccola Fidia. Il secondo ritratto è quello di Pierina “Milly” Ferrari,la cui storia è raccontata nel libro di Federico Fornaro “Pierina, la staffetta dei ribelli”. “Milly”, staffetta partigiana di Tagliolo Monferrato, fu la testimone chiave di come andarono davvero le cose durante il famoso quanto terribile rastrellamento della Benedicta, avvenuto nell’aprile del 1944. Il terzo e ultimo ritratto è quello di Adriana “Vittoria” Colla, partigiana della Val di Susa, protagonista di un’azione memorabile: la liberazione di tre partigiani alle Molinette di Torino.


RESISTENZA POP cd + dvd

Gian Piero Alloisio - Resistenza Pop
Gian Piero Alloisio – Resistenza Pop


Le canzoni degli spettacoli di Alloisio sulla Resistenza e i video proiettati sono nell’album Resistenza Pop. Il cd contiene classici rivisitati in chiave rock come “Auschwitz” di Francesco Guccini o “La libertà” di Giorgio Gaber, canzoni partigiane riscoperte, come “Dalle belle città” o “La Badoglieide”, e brani inediti su temi d’attualità. Tra questi, la comica e spietata “Eia Eia Trallallà”, che Alloisio ha dedicato ai rigurgiti dell’ideologia nazi fascista, la canzone-manifesto “Tieni duro”, o “Jeans e Chador” (con musica inedita di Umberto Bindi) che racconta la fatica e la speranza di una “nuova italiana”. Tredici canzoni in tutto, scritte in varie epoche e con stili diversi, che la voce velata ma intensa di Alloisio rendono un unico racconto. Al cd è abbinato un dvd che contiene le storie partigiane – eroiche, commoventi, emozionanti – raccontate negli spettacoli e tre videoclip. Un docufilm, anche musicale, per raccontare con linguaggi nuovi il nostro passato.

Il DVD raccoglie anche la testimonianza del partigiano Pasquale “Ivan” Cinefra (nellla foto con Gian Piero Alloisio)

 “Resistenza Pop”, stampato e distribuito da Edel, è stato realizzato grazie al sostegno di Coop Liguria, Città di Ovada e Associazione Memoria della Benedicta.

Il cd è disponibile nei negozi di dischi, ma anche su iTunes o Spotify.

Protestantesimo RAI 2 dal minuto 14 e 48 :

Recensioni:

Giorgio Zito | Franz Coriasco | Andrea Podestà

LO SPETTACOLO PER LE SCUOLE
Lo spettacolo per le scuole dura un’ora. Nella mezz’ora successiva si possono prevedere interventi specifici sul tema. Gian Piero Alloisio è disponibile a rispondere alle domande del pubblico. Gli studenti potranno costruire aeroplanini con i loro messaggi che verranno lanciati sul pubblico durante lo spettacolo serale aperto alla cittadinanza: i “Bombardamenti intelligentissimi”.

I “bombardamenti intelligentissimi” al Salone del Maggior Consiglio del Palazzo Ducale di Genova

IL CALENDARIO E LE DATE DEL FESTIVAL POP DELLA RESISTENZA

Per contatti: ATID Simonetta Cerrini cell. 3804522189 infoatid@gmail.com

Gian Piero Alloisio, nato a Ovada (AL) nel 1956, è cresciuto a Genova.
Debutta nel 1975 come autore e frontman dell’Assemblea Musicale Teatrale, per cui scrive quattro album (Dietro le sbarre; Marilyn; Il sogno di Alice; La rivoluzione c’è già stata!).
Nel 1978 scrive Venezia, resa celebre da Francesco Guccini.
Nel 1981 comincia l’attività di drammaturgo, con la commedia musicale Ultimi viaggi di Gulliver, per la regia di Giorgio Gaber.
Fino al 1994 continua la sua collaborazione con l’artista milanese con cui scrive commedie musicali (fra cui Una donna tutta sbagliataAiuto! Sono una donna di successo e Donne in amore), canzoni (La strana famiglia) e sceneggiature di film musicali.
Tra il 1981 e il 1983 pubblica il suo primo album da solista (Dovevo fare del cinema) e, con la regia di Gaber, va in tour con Claudio Lolli (Dolci promesse di guerra).
Per Arturo Brachetti scrive i testi del suo primo spettacolo teatrale: In principio Arturo.
Dal 1990 fa parte del Teatro della Tosse (ora Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse) come autore e interprete di prosa e di canzoni (recentemente è stato pubblicato il copione dello spettacolo Il Mistero dei Tarocchi, scritto con Tonino Conte).
Dal 2004 dirige spettacoli itineranti per Compagnie di centinaia di cittadini-artisti professionisti e amatoriali (in ultimo, Le strade di notte al Festival Gaber del 2018).
Nel 2006 scrive il dramma storico I Templari, ultimo atto, con Paolo Graziosi, trasmesso dalla RAI.
Nel 2008, con Maurizio Maggiani, pubblica per Feltrinelli il libro+cd Storia della meraviglia.
Da tredici anni produce il Festival Pop della Resistenza e dal 2013 è direttore artistico e produttore di Genova per Voi, talent che ha scoperto e lanciato alcuni tra i più importanti giovani autori di canzoni italiani.
Fra gli interpreti delle sue canzoni: Francesco Guccini, Gaber-Jannacci, Eugenio Finardi, Gianni Morandi.
Per Utet ha pubblicato Il mio amico Giorgio Gaber. Tributo affettuoso a un uomo non superficiale, che è anche uno spettacolo.
Ha appena debuttato con lo spettacolo di Teatro Canzone Il Maestrone, i miei anni con Francesco Guccini, le parole delle canzoni e la rivoluzione italiana.